Da oltre vent’anni la UNI EN 12845 è il principale riferimento tecnico europeo per la progettazione, l’installazione e la manutenzione dei sistemi automatici sprinkler. Una norma “storica” del settore, tanto diffusa quanto corposa, che nel 2026 è stata oggetto di un aggiornamento importante: l’8 giugno 2026 è stato pubblicato l’aggiornamento A2, che definisce la nuova UNI EN 12845:2026 e sostituisce la precedente edizione del 2020.
La revisione recepisce l’evoluzione tecnica e normativa degli ultimi anni e avvia il passaggio verso una nuova struttura della norma, più articolata e modulare.
Vediamo cosa cambia nel concreto e cosa significa per chi progetta, installa o gestisce un impianto sprinkler.
Perché la norma cambia: verso una nuova struttura modulare
L’aggiornamento A2 nasce con un duplice obiettivo: aggiornare i contenuti tecnici sulla base delle tecnologie oggi disponibili e rendere la norma più semplice da consultare, suddividendola in più parti tematiche. La UNI EN 12845:2026 rappresenta quindi una fase di transizione: un “elemento di congiunzione” tra la vecchia impostazione della norma e la futura UNI EN 12845-1, attesa indicativamente nel corso del 2027, che dovrebbe completare il percorso di revisione.
In totale, l’aggiornamento introduce 63 modifiche puntuali, che toccano riferimenti normativi, contenuti tecnici e appendici in tutto il documento.
Le due novità di maggior rilievo
1. Il collegamento con la UNI EN 17451 sui gruppi di pompaggio
Una delle modifiche più significative riguarda l’integrazione con la UNI EN 17451, la norma dedicata specificamente ai gruppi di pompaggio per impianti antincendio. Il collegamento tra le due norme rafforza il coordinamento tra il sistema sprinkler e la sua alimentazione idraulica. Un aspetto su cui, come raccontavamo nel nostro articolo dedicato ai gruppi di pompaggio antincendio, non si può mai abbassare la guardia: un impianto sprinkler ben progettato vale quanto l’alimentazione idrica che lo sostiene.
Per progettisti e installatori, questo significa un quadro di riferimento più chiaro su come coordinare le specifiche del sistema sprinkler con quelle del gruppo di pompaggio, evitando incongruenze tra le due norme.
2. Protezione sismica degli impianti
L’altra novità di rilievo riguarda la sicurezza degli impianti sprinkler in caso di terremoto. La norma introduce indicazioni per la protezione antisismica con l’obiettivo di garantire che l’impianto possa continuare a funzionare anche dopo un evento sismico.
Cosa significa per chi gestisce o progetta un impianto sprinkler
Se il tuo impianto sprinkler è stato progettato secondo l’edizione 2020 della norma, non c’è da preoccuparsi: la UNI EN 12845:2026 non stravolge i requisiti di base, ma li aggiorna e li coordina con il quadro tecnico più recente. Detto questo, ci sono alcuni aspetti su cui vale la pena fare un controllo, soprattutto in vista di nuovi progetti o di interventi di ampliamento/adeguamento:
- verificare che le specifiche dei gruppi di pompaggio in uso o previsti siano coerenti con la UNI EN 17451;
- valutare, per gli edifici in zone a rischio sismico, se l’impianto esistente tiene conto delle nuove indicazioni sulla protezione antisismica;
- tenere presente che il percorso normativo non si è ancora concluso: con l’arrivo della UNI EN 12845-1 nel 2027, ulteriori aggiornamenti sono da attendersi, soprattutto per le applicazioni più specialistiche.
Una norma solida, ma in continua evoluzione
La UNI EN 12845:2026 conferma un punto centrale per chi si occupa di protezione attiva: un impianto sprinkler non è “a norma” una volta per tutte. Il quadro tecnico di riferimento evolve, e mantenere l’impianto — e la sua documentazione progettuale — allineato agli aggiornamenti è parte integrante della sua efficacia nel tempo.
Hai un impianto sprinkler da verificare o un progetto da allineare alla UNI EN 12845:2026? Contattaci per una consulenza gratuita.
Uno sguardo al futuro della protezione sprinkler
L’aggiornamento della UNI EN 12845 conferma come la progettazione degli impianti sprinkler sia un ambito in continua evoluzione, in cui sicurezza, affidabilità e coordinamento tra le diverse componenti dell’impianto diventano sempre più centrali. La nuova edizione del 2026 rappresenta un passaggio importante, ma anche una fase di transizione verso una normativa più strutturata e specifica.
Il team tecnico di Fiamma Antincendio segue costantemente gli aggiornamenti normativi del settore per garantire che ogni impianto sprinkler progettato, installato o mantenuto sia sempre allineato alle prescrizioni più recenti, gruppi di pompaggio compresi.
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